IL NOSTRO PANEL D'ASSAGGIO

un riconoscimento speciale

Costa d’Oro è fiera di comunicare che il suo Panel Group interno ha ottenuto dal Ministero delle politiche agricole, ambientali e forestali il riconoscimento di “Comitato di assaggio professionale per la valutazione delle caratteristiche organolettiche degli oli di oliva vergini” in conformità al Regolamento (CEE) n. 2568/91 e s.m.i. della Commissione Europea relativo alle caratteristiche degli oli d'oliva e degli oli di sansa d'oliva nonché ai metodi ad essi attinenti. Il Panel Costa d’Oro è stato identificato e riconosciuto come “Assitol 1” con protocollo interno n. 1125 del 22/02/2018.

Costa d’Oro già da diversi anni aveva deciso, come metodo preventivo, di avvalersi di un Panel esterno certificato ed ufficiale per la classificazione organolettica dei propri oli. L’Azienda aveva implementato questa procedura tenuto conto dei rischi dati della soggettività dell’analisi sensoriale e del fatto che l’olio è l’unico alimento ad avere l’analisi organolettica normata come se fosse un metodo strumentale, senza averne la stessa ripetibilità e riproducibilità.

IL PANEL
COSTA D’ORO.
UNA MAGGIORE
AFFIDABILITÀ.

Da oggi il giudizio del Panel interno professionale di Costa d’Oro, equivalente ai panel ufficiali, si sommerà a quello del Panel ufficiale esterno per garantire una maggiore affidabilità organolettica dei propri oli, testati in doppio.

Il laboratorio analisi e il Panel group professionale interno rappresentano in Costa d’Oro garanzia di tutela dei propri clienti così come dei propri consumatori finali: questi strumenti permetteranno di contenere effettivamente i rischi di una non corretta informazione e rischi del settore, richiesto in coerenza con i principi di trasparenza e di controllo dai consumatori.

QUANDO LA QUALITÀ SI SENTE

Valutare e riconoscere la qualità di un olio

Come riconoscere

UN BUON OLIO D'OLIVA.

Odore, sapore, colore sono gli elementi sensoriali da cui possiamo giudicare la qualità di un olio; un altro elemento cui possiamo attenerci è il livello di acidità dell’olio, come detto non riscontrabile nell’assaggio ma solo da analisi in laboratorio; per quanto riguarda il sapore, determinate caratteristiche sono invece soggettive, infatti un olio molto buono, che dà una sensazione di “pizzicore” in gola (sensazione di fruttato intenso) può essere scambiata dai non esperti per un eccesso di acidità; per questo, è importante conoscere i termini usati dagli addetti ai lavori.

Tecnica di assaggio

RICONOSCI LA QUALITÀ DI UN OLIO

RISCALDA

Scaldare con il palmo della mano il bicchierino al cui interno è stata posta una piccola aliquota di olio

ANNUSA

Annusare il campione cercando di captare tutte le sensazioni gradevoli o sgradevoli

VERSA IN BOCCA

Assumere l'olio direttamente dal campione in un giusto quantitativo, circa un cucchiaio.
Inutile una quantità eccessiva invece di migliorare l'assaggio lo ottunde.

ASPIRA

Aspirare dell'aria con una suzione prima lenta e delicata poi più vigorosa in modo da vaporizzare l'olio nel cavo orala, portandolo a diretto contatto con le papille gustative

ASSAGGIA PIÙ VOLTE

Tra i vari assaggi sostare qualche minuto e "pulire" la bocca con uno spicchio di mela

Tecnica di assaggio

RICONOSCI LA QUALITÀ DI UN OLIO

RISCALDA

Scaldare con il palmo della mano il bicchierino al cui interno è stata posta una piccola aliquota di olio

ANNUSA

Annusare il campione cercando di captare tutte le sensazioni gradevoli o sgradevoli

VERSA IN BOCCA

Assumere l'olio direttamente dal campione in un giusto quantitativo, circa un cucchiaio.
Inutile una quantità eccessiva invece di migliorare l'assaggio lo ottunde.

ASPIRA

Aspirare dell'aria con una suzione prima lenta e delicata poi più vigorosa in modo da vaporizzare l'olio nel cavo orala, portandolo a diretto contatto con le papille gustative

ASSAGGIA PIÙ VOLTE

Tra i vari assaggi sostare qualche minuto e "pulire" la bocca con uno spicchio di mela

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